News

21 Aprile 2021

SOSTENIBILITÀ

LA SOSTENIBILITÀ DEL PACKAGING GUIDA LA DECISIONE D’ACQUISTO

Quali sono oggi i principali driver nella decisione d’acquisto secondo i consumatori? Sono numerose le indagini di mercato che hanno analizzato questo aspetto, essenziale per comprendere quali siano le nuove aspettative e i nuovi bisogni che gli utenti proiettano sui brand. I risultati delle ricerche mostrano che oggi i criteri che più influiscono sul processo decisionale sono la sostenibilità e la trasparenza, insieme alla coerenza del brand con la propria scala di valori. (Fonte: National Retail Federation)

In particolare, l’unanimità delle ricerche dimostra una costante crescita di interesse per il tema ecosostenibilità, segno di una maggiore consapevolezza delle persone sull’impatto ambientale del proprio stile di vita: oggi, là dove ne ha la possibilità, l’utente sceglierà di acquistare un prodotto che rappresenta il giusto compromesso tra ciò che è meglio per sé e ciò che è giusto per tutelare l’ambiente, nella comprensione che le due opzioni sono strettamente correlate. Ma quali caratteristiche deve rispettare un acquisto per essere realmente sostenibile agli occhi del pubblico?

Una risposta interessante è emersa dalla recente ricerca dell’Osservatorio Packaging del Largo Consumo di Nomisma: rimangono rilevanti le caratteristiche peculiari del prodotto, come l’origine delle materie prime (22%) e i metodi di produzione (34%), che sono da sempre gli elementi più considerati dai consumatori attenti all’ambiente. Tuttavia, ad esse si affianca un nuovo attore: il packaging, oggi fattore prioritario che guida la scelta del prodotto, e che da solo incide per il 33%.

Infatti, secondo la maggioranza degli intervistati, oltre alle sue tradizionali funzioni di protezione e conservazione il packaging ha il compito di contribuire a definire la sostenibilità del prodotto al momento della scelta d’acquisto. Solo il 7% degli italiani non si interessa alla confezione quando compra un prodotto: per tutti gli altri, le principali caratteristiche che un packaging deve rispettare per incentivare l’acquisto sono l’assenza di overpackaging, la riciclabilità, la presenza di materie prime derivanti da fonti rinnovabili o la completa assenza di plastica nella composizione del pack.

Una confezione che rispetta queste caratteristiche viene considerata dal consumatore come un attributo distintivo di un prodotto sostenibile. E non solo: un packaging non sostenibile può rappresentare un motivo di abbandono di una marca. Secondo un’indagine condotta dalla società di ricerche di mercato Ipsos MORI su 9000 intervistati provenienti da tutta Europa, il 31% del campione ammette di aver smesso del tutto di acquistare determinati marchi per questa ragione.

Nello specifico, la ricerca analizza le problematiche sollevate in questo ambito dell’e-Commerce, al seguito della notevole crescita di questa pratica d’acquisto dovuta al Covid-19: il 47% degli acquirenti online ha dichiarato di aver ricevuto imballaggi non sostenibili o di difficile smaltimento, e addirittura il 25% di essi ha interrotto gli acquisti a causa di questo fattore.

Questo perché la sostenibilità è un requisito in base al quale il consumatore odierno è disposto a modificare le proprie abitudini di spesa, ed è ormai strettamente connesso alla reputazione di un’azienda. Al pari della sostenibilità, gli utenti tengono in grande considerazione i valori trasmessi dai brand, che vengono giudicati prioritari rispetto al prodotto in sé, al suo costo e alla soddisfazione che deriva dall’acquisto.

Si tratta di una vera e propria presa di posizione del pubblico con cui i marchi si interfacciano, la maggior parte del quale si aspetta che siano proprio le aziende a fare passi avanti in una direzione di ecosostenibilità.

Come osservato da Silvia Zucconi - Responsabile della Business Unit Market Intelligence & Consumer Insight di Nomisma - ci troviamo in un momento storico in cui la fidelizzazione del consumatore è inevitabilmente legata agli impegni e ai valori trasmessi da brand e retailer. Per questo è essenziale per le aziende adottare i cambiamenti che incontrino l’aspettativa dei propri clienti e comunicarli ad essi. Ancor di più se la comunicazione avviene sulla confezione del prodotto stesso.

 

Fonti:

Osservatorio Packaging del Largo Consumo: sostenibilità e packaging nel New Normal (nomisma.it)

Ricerca Ipsos Mori: gli italiani continuano a preferire il packaging sostenibile | Distribuzione Moderna

Condividi su:

Torna alle news >

Altre news

DESIGN

15 Giugno 2021

IL VALORE DELL’UNBOXING EXPERIENCE

Nelle nuove e sempre più diffuse logiche di e-Commerce, l'esperienza di unboxing è il primo momento in cui l'acquirente entra finalmente in possesso del prodotto desiderato, e per questo assume un ruolo essenziale di presentazione dell'azienda.

SOSTENIBILITÀ

08 Giugno 2021

GIORNATA MONDIALE DELL’AMBIENTE: PERCHÈ PROTEGGIAMO LE FORESTE?

Le foreste hanno un ruolo importante nella struttura del nostro ecosistema, e per questo vanno tutelate attraverso uno sfruttamento sostenibile delle risorse che ne derivano. Scopriamo come insieme a FSC e PEFC.

INNOVAZIONE

03 Giugno 2021

BRAND ACTIVISM E REPUTAZIONE AZIENDALE

Il packaging secondario diventa uno strumento di comunicazione efficace a tutela della reputazione aziendale e a sostegno delle strategie di Brand Activism.

PRIVACY POLICY CREDITS
Cornelli Brand Packaging Experience Srl - p.i. 01745140192 - Rea CR-198181 - Cap. Soc. 150.000 euro i.v.
Cornelli Brand Packaging Experience Srl
p.i. 01745140192 - Rea CR-198181 - Cap. Soc. 150.000 euro i.v.
Cornelli Brand Packaging Experience Srl
p.i. 01745140192 - Rea CR-198181 - Cap. Soc. 150.000 euro i.v.